Trend intraday con l’analisi dei volumi

Trend intraday con l’analisi dei volumi

Il trend intraday è sicuramente una delle situazioni di mercato più complesse da identificare in modo profittevole.

Ogni tencica di trading offre opportunità ben chiare, specialmente nel trading di breve periodo.

Le tecniche di trading intraday si possono suddividere in:

  • trend following di breve
  • contro trend
  • scalping
  • swing trading

La lista non finisce di certo qui, ma l’applicazione di queste tecniche, con esclusione degli arbitraggi statistici, richiede sempre l’identificazione del trend, o meglio la classificazione del movimento.

Quali sono le tecniche per capire un andamento del prezzo intraday?

Esistono diverse tecniche di identificazione del movimento, alcune più semplici e meno robuste, altre più robuste, ma più complesse ed articolate da mettere in opera.

Basta pensare a tecniche di conteggio delle onde, piuttosto che l’identificazione dei cicli.

Parliamoci in modo chiaro.

Il trading intraday richiede attenzione e tanta concentrazione e di conseguenza, ogni momento perso nel processo mentale di scelta è un’opportunità di trading persa.

I Volumi comandano il prezzo

Questo concetto, che è alla base di qualsiasi tecnica di trading evoluta, deve entrarti in mente in modo chiaro e netto.

Il prezzo di uno strumento si muove solamente se i volumi che colpiscono il denaro o la lettera sono sufficnenti a sovreastare la quantità disponibile.

Se questo non succede, uno strumento non si muove, o meglio scambia solamente tra compratori e venditori.

Ogni trader ha la sua tecnica specifica. Chi identifica il movimento in un modo chi in un altro. Il criterio è sempre quello.

Determinazione del Trend Intraday e classificazione.

Vado subito al punto senza entrare nel fin troppo ampio mondo delle tecniche di trading intraday.

Per determinare e classificare il movimento del prezzo intraday utilizzo in modo esclusivo tecniche basate sullo studio dei volumi, che se ci pensi, sono l’unico veicolo che ti offre chiarezza e profondità di informaizone.

Mi rendo perfettamente conto di quanto sia articolato un meccanismo simile e per questo motivo la piattaforma di analisi dei volumi TickerExplorer offre la possibilità di visualizzare sul grafico i momenti precisi in cui le mani forti imprimono il movimento di mercato.

Questo è un altro concetto fondamentale.

Qualsiasi trend comincia con l’intervento delle mani forti, che, attraverso la rotazione dei volumi, cominciano trattare uno strumento con uno specifico obiettivo.

Ogni trend comincia con la rotazione dei volumi

La rotazione dei volumi avviene quando i volumi passano di mano tra i compratori ed i venditori. Quando questo passaggio avviene, un trend intraday (o anche di più ampio respiro) comincia a svilupparsi.

L’analisi dei volumi con TickerExplorer permette di identificare in modo chiaro questo meccanismo.

Ti faccio un esempio con un grafico del DAX future.

Trend intraday con l'analisi dei volumi
Identificazione del trend intraday con l’analisi dei volumi

L’identificazione di un trend intraday è un procedimento che richiede l’utilizzo di strumenti di lavoro specifici e, se ben identificato, non lascia dubbi di interpretazione.

Quante volte capita di entrare in posizione in ritardo sulla formazione del trend?

L’utilizzo di tecniche di trading con i volumi applicate con la piattaforma TickerExplorer, che è stata sviluppata per il trading professionale, consente di identificare e classificare un trend nel momento esatto in cui gli operatori cominciano a imprimere forza, direzione ed intensità al movimento del prezzo.

Semplicità prima di tutto

Il criterio fondamentale su cui si basa tutta l’analisi dei volumi deve essere la semplicità ed immediatezza di interpretazione.

Uno stile di trading semplice, sciolto, basato su regole rigide, è l’unico modo per essere profittevoli sul mercato.

I concetti che hai letto fino a questo punto nascono dall’esperienza di mercato. Non me li sono inventati, non li ho letti… li ho semplicemente imparati a “suon di bastonate”.

Il delta volume e il suo significato nel trading con i volumi

Il delta volume ed il suo significato nel contesto di Trading con i Volumi.

Gli scambi che avvengono sul mercato possono essere di due tipi (escludendo gli scambi tra le parti e quelli rettificati dai mercati).

Si tratta quindi di Acquisti per gli scambi che colpiscono la lettera e di vendite per gli scambi che colpiscono il denaro.

La convenzione adottata anche dalla piattaforma di Analisi dei Volumi TickerExplorer mette in evidenza questi scambi per ogni singola operazione in Buy o Sell.

Il delta volume è un dato sintetico, calcolato da valori realmente transitati in acquisto e vendita, con segno positivo per i contratti che colpiscono la lettera e segno negativo per quelli che colpiscono il denaro.

Il delta volume è rappresentabile sotto forma di candela, con orario di apertura in coincidenza con l’orario di apertura della candela del prezzo.

Delta volume su Bund Future
Delta Volume su Bund Future

Il valore sintetico del delta parte per ogni candela con il valore di ZERO, a cui si sommano (o sottraggono) i contratti comprati o venduti.

Nel grafico di analisi dei volumi sul BUND è evidente il ragionamento sopra descritto. Nel dettaglio:

La candela delle 11.30 si è sviluppata con una massima prevalenza di compratori pari ad 834 contratti e, nella sua evoluzione, ha visto una massima prevalenza di venditori pari a 1648 contratti.

Il valore del delta volume è un dato CALCOLATO e la sua importanza risiede nella possibilità di identificare se il mercato, in riferimento alla candela in formazione, è controllato da venditori o da compratori.

Nello specifico, alle 11.30, nonostante la candela fosse negativa (con chiusura inferiore ad apertura), la prevalenza dei contratti è stata acquistata. Durante l’evoluzione del prezzo, i venditori hanno controllato il pezzo portando i valori di delta volume a negativi, per poi ripassare a positivo.

L’informazione importante è identificabile con i seguenti criteri:

  • Candela del prezzo negativa, con delta positivo,
  • Candela del prezzo positiva con delta negativo,
  • Candela del delta con estese wick (ovvero ombre) in positivo o negativo.
  • Andamento del delta volume fortemente negativo o positivo.

Nell’ultimo caso in particolare, l’informazione che si ottiene è il cambiamento di atteggiamento di controllo del mercato. Facendo riferimento al grafico del BUND con i volumi è evidente come i venditori abbiamo provato a spingere il prezzo al ribasso VENDENDO SUL DENARO (e portando il delta a negativo) per poi essere sovrastati dai comprati che hanno prevalso e, di conseguenza, hanno riportato il valore del delta a positivo.

Il valore del delta volume è dinamico e si aggiorna con l’andamento dei contratti scambiati.

Il delta volume assume poi significato nel contesto di volumi filtrati, ovvero nella possibilità di isolare gli scambi per quantità specifiche, ad esempio maggiori di 500 contratti per il bund.

In tale contesto di parla di Delta Volume delle mani forti.

Per il Trading con i Volumi la sua interpretazione è importante per determinare se, in corrispondenza di evidenti livelli di Volume (cluster, POC, livelli chiave o altro), il mercato sia controllato da compratori o venditori.

Video trading con i volumi
Video Trading con i volumi

Una giornata di Trading con i volumi

Una giornata di Trading con i volumi, titolo di poche parole, ma di grandi contenuti, tecnici e pratici.

Il Trading, affrontato con l’analisi dei volumi e lo studio dell’ OrderFlow, è una cosa seria, fatta di grandi lezioni e di grandi soddisfazioni.

Nella giornata di oggi, sul gruppo operativo dedicato al Trading con i Volumi (gruppo di lavoro per i clienti di TickerExplorer), abbiamo fatto grandi analisi e soprattutto un’operatività profittevole e ben ragionata.

Come di consueto, ogni mattina mi occupo dell’analisi dei principali futures, sia Eurex che MTA, quindi Dax, EuroStoxx, BUND e BTP, oltre al mitico FIB.

Già la partenza dell’analisi offriva interessanti spunti, sia sulle curve di distribuzioni dei volumi (giornaliere e cumulative), che sull’analisi dei compratori e dei venditori che, con TickerExplorer, viene effettuata in modo naturale e con estrema precisione.

Quando parlo di analisi dei compratori e dei venditori, mi riferisco a due tipi di analisi specifici:

  • chi controlla il mercato (compratori o venditori),
  • cosa stanno facendo le mani forti (comprano o vendono).

A prima vista sembra tutto scontato, o forse no? Magari guardando indietro, le cose sono chiare, ma qui facciamo trading in tempo reale e non su idee passate.

Questa è la differenza tra operare in tempo reale sui volumi ed operare in tempo reale su informazioni passate (che non vuole dire che non sono importanti, anzi…).

Per chiarire meglio il concetto, il grafico sotto, riferito al DAX future a 60 minuti, permette di osservare chiaramente la dinamica del mercato.

Il primo grafico mette in evidenza il mercato nella sua interezza, considerando tutti i partecipanti.

Sono evidenti:

  • Volume profile per ogni candela a 60 minuti,
  • Volume profile continuo sul lato destro del grafico,
  • Delta volume per ogni candela (che permette di identificare la prevalenza di compratori o di venditori),
  • livelli di concentrazione (che sono rappresentativi di un algoritmo proprietario che identifica i prezzi a cui c’è maggiore attività e frequenza di scambio).
Dax future Trading con Volume e OrderFlow
Dax future Trading con Volume e OrderFlow

Il secondo grafico, a differenza del primo, mette in evidenza solamente l’operatività delle mani forti, in questo caso abbiamo identificato le mani forti come soggetti in grado di colpire il mercato con almeno 50 contratti.

Si può osservare:

  • I livelli di prezzo in cui le mani forti hanno trattato,
  • L’intensità della loro operatività,
  • La dimensione in lotto con cui hanno colpito denaro o lettera.

Dax Future Volume Profile e OrderFlow mani forti

Dimenticavo, tutte queste informazioni sono tipizzate, ovvero tengono conto del lato del mercato che viene colpito!

A questo punto è naturale cominciare a riflettere sulle informazioni e sul modo con cui l’analisi dei volumi e dei flussi tra compratori e venditori viene rappresentata.

Spesso, fin troppo spesso, si sente parlare della difficoltà nel trading, specialmente intraday.

Vero, anzi verissimo, il trading ed il mestiere del trader, è veramente articolato, ma se maneggiato con i giusti strumenti (piattaforma TickerExplorer) e con le giuste informazioni (volume tipizzato ed analisi delle mani forti), diventa affrontabile e, soprattutto, offre la potenzialità di trattare il mercato con informazioni “fresche” ed in tempo reale.

Il mio suggerimento è quello di provare le potenzialità del trading con i volumi e, sono certo, che le potenzialità offerte dalla piattaforma TickerExplorer, saranno di sicuro aiuto sia nella ricerca dei setup di ingresso, che nella determinazione delle uscite.

I volumi delle mani forti comandano sempre

I volumi scambiati dalle mani forti comandano sempre. Nel trading il prezzo si muove solo ed esclusivamente se il denaro o la lettera vengono colpiti e, quanto più forte sono colpiti, quanto più probabile sarà il movimento.

Da tanti anni si parla delle mani forti, degli Istituzionali, del trading professionale, l’unico verità, inconfutabile, è che gli operatori sono gli unici a dare spinta e direzione al mercato.

In questo articolo voglio spiegare, spero con chiarezza e dettaglio, cosa succede al prezzo quando un operatore valuta l’idea di entrare (o uscire) sul mercato.

Il primo punto fermo è che gli operatori Istituzionali quando trattano, colpiscono il mercato.

Colpire il mercato significa entrare o uscire comprando sulla lettera o vendendo sul denaro, quindi, se l’ASK viene colpito il prezzo si sposterà in alto, viceversa se il BID viene colpito.

A questo punto viene spontanea l’osservazione che, se qualcuno compra, qualcuno (necessariamente) deve vendere. Vero, ma chi rimane in attesa di essere colpito, non è parte attiva del mercato.

Il secondo punto fermo riguarda la posizione. Quando le mani forti operano, il mercato spesso non ha ancora cambiato atteggiamento.

Per essere più chiaro, le mani forti trattano prima dell’inizio del movimento o prima del suo esaurimento. Il resto dei partecipanti al mercato fa il “lavoro sporco”, spesso contrario ai volumi Istituzionali.

Terza considerazione, gli Istituzionali costruiscono la posizione, montando e smontando i contratti.

Questo è un punto fermo, cardinale. L’operatività delle mani forti non è “one shot” e viene costruita ad arte in funzione della struttura del sottostante.

Immaginate un Istituzionale che, per qualsiasi ragione, deve negoziare 5000 bund. Difficilmente quest’ordine entrerà (o uscirà) dal mercato in modo immediato.

N.B. Il modo con cui queste negoziazioni avvengono è spesso celato dietro ad “algoritmi di esecuzione” che spalmano i contratti in modo apparentemente casuale.

Torniamo a noi. In definitiva, le mani forti operano in questo modo:

  • colpiscono il denaro o la lettera,
  • imprimono direzione,
  • fanno fare il lavoro sporco al resto del mercato,
  • montano e smontano le posizioni.

A sostenere queste affermazioni, non è solo l’esperienza nel mondo Istituzionale, ma anche e soprattutto, l’evidenza che si ottiene con l’Analisi dei Volumi con la piattaforma TickerExplorer.

Come esempio, ho deciso di portare il BTP future della giornata odierna (11 gennaio 2018).

Cronologia della giornata (dal punto di vista dell’Analisi Volumetrica):

Partenza del mercato sotto al massimo del giorno precedente.

Rottura del livello con volumi comprati.

Proseguimento del trend sostenuto da acquisti.

Sui massimi del mercato, le mani forti hanno cominciato a vendere, ben prima del forte movimento ribassista.

Il prezzo ha reagito con forza, anche se è fondamentale osservare che i grossi operatori, NON hanno operato se non dopo al primo impulso del movimento. In definitiva hanno lasciato che i partecipanti al mercato facessero il “lavoro sporco”.

Trading con i volumi mani forti BTP future
Trading e volumi delle mani forti su BTP future

Alcune osservazioni sul grafico dei volumi e sulla loro rappresentazione:

  • I volumi trattati si riferiscono alle quantità che hanno colpito il mercato,
  • Il grafico si riferisce ad una rappresentazione a 1000 ordini con opportuno filtro per identificare le mani forti (da 200 lotti in su per la giornata corrente),
  • le quantità vendute sono rappresentate da colore rosso e quelle comprate da colore verde,
  • I livelli operativi sui massimi e sui minimi sono stati rispettati con volumi prima venduti e poi comprati.

Dal punto di vista della tecnica di trading basata sui volumi e sull’analisi dell’ OrderFlow (cioè l’interpretazione dei flussi di acquisto e di vendita), è stata una giornata intensa, precisa ed estremamente puntuale nel rispetto sia dei livelli chiave, che del movimento.

Per completare l’analisi, il grafico successivo avvalora, ancora di più, quanto scritto, mettendo in evidenza, sullo stesso grafico, solamente gli ordini inferiori a 5 contratti, tipicamente ordini retail (o comunque non delle mani forti).

Grafico per analisi volumetrica
Grafico per analisi volumetrica filtrato su BTP future

Dal grafico è evidente come i partecipanti al mercato stessero comprando, quando il mercato veniva venduto dalle mani forti. In maniera analoga questo grafico ci permette di osservare come il movimento sia stato spinto dai piccoli speculatori successivamente al primo impulso.

L’analisi Volumetrica è stata effettuata con la piattaforma TickerExplorer, che è un prodotto sviluppato da Quantirica Algorithmic Trading per il trading con le tecniche di analisi dei volumi e degli scambi che avvengono sul mercato.

Per provare la piattaforma TickerExplorer e per toccare con mano il trading con i volumi, è sufficiente richiedere il periodo di prova compilando i campi necessari.

Per iscriversi alla mailinglist dedicata alle tecniche di trading con i volumi attraverso la piattaforma TickerExplorer, compilare i campi della form.

 

Sul canale Youtube di Quantirica è possibile trovare video didattici di trading con i volumi su strumenti azionari e futures.