L’importanza del volume nel trading

L’importanza del volume nel trading è uno degli argomenti che mi sento di condividere con un articolo specifico per i traders che utilizzano i volumi e l’order flow per interpretare il movimento del prezzo.

Partiamo da un punto fermo, il volume è un modo per dare una misura alle quantità scambiate su uno strumento (azione, future, obbligazione e via dicendo).

Si parla quindi di volume pari a 1000 azioni, volume pari a 10 lotti (per i futures) e via dicendo. Semplice vero?

A colpo d’occhio è fin troppo facile, e questo è assolutamente vero, il volume è uno dei dati fondamentali in un grafico, ma attenzione, quando si parla di volume si generalizza troppo, o forse è un’approssimazione che va bene ai più, ma non a noi.

Il significato di volume, così com’è, ci va stretto.

 

Ti spiego il motivo e ti vorrei fare capire come utilizzo i volumi nel trading quotidiano.

Il concetto di volume racchiude una serie di informazioni spesso sconosciute (o semplicemente NON accessibili), ad esempio:

  • il volume può essere comprato, venduto o semplicemente scambiato,
  • il volume può rappresentare uno scambio, oppure più scambi,
  • il volume può nascondere uno specifico tipo di ordine (ed esserne parte frazionata),
  • e via dicendo, la lista potrebbe allungarsi molto.

La cosa importante è che non è possibile generalizzare un concetto così profondo e radicato.

Lo studio dei volumi parte (e spesso si ferma) alla sua valorizzazione e, eventualmente, alla sua distribuzione sul prezzo o sul tempo.

Ben diverso è parlare di volumi comprati o venduti ad ogni scambio oppure di scambi rappresentati da volumi delle mani forti.

Il primo punto chiave risiede nel concetto di tipizzazione.

L’attribuzione di un tipo ad ogni volume scambiato, è una delle aree più vaste ed assolutamente delicate di ogni tipo di analisi, poichè implica:

  • la necessità di avere un flusso dati puntuale, stabile e preciso,
  • un continuo raffronto tra scambi e book al fine di identificare quale lato del mercato viene colpito (e qui si apre un ulteriore filone di studio…che va oltre quest’articolo),
  • la possibilità di rappresentare questi dati in formato leggibile.

A questo punto possiamo già definire il concetto di volume con una diversa consapevolezza.

Quando abbiamo sviluppato TickerExplorer, abbiamo cominciato a scavare a fondo per “manipolare” i dati in modo da renderli leggibili ed usabili.

Cosa assolutamente non immediata ed il tempo ci ha insegnato che:

  • non esiste un algoritmo universale per tutti gli strumenti,
  • ogni flusso e fornitore ha le sue caratteristiche.

Naturalmente queste deduzioni sembrano immediate, ma nel loro processo di sviluppo, ti posso garantire che nulla è stato immediato e, con ragione, mi sento di affermare che i soggetti che utilizzano il dato “così com’è”, sono semplicemente approssimativi.

Basta pensare alla gestione dei contratti “fuori book”. Eh si, costantemente sul mercato, avvengono scambi che non fanno parte del mercato in se per se, ma che esistono e vanno identificati, analizzati ed eventualmente scartati.

Dimenticavo, questo processo avviene in termini di millesimi di secondo …

Volume e flusso degli ordini sull'apertura di EuroStoxx future

Nulla di particolare o strano? Eccome!

In un intervallo di due millesimi di secondo:

  • prezzo e volume di asta di apertura 902 lotti, non attribuibili,
  • nel primo millesimo di contrattazioni ci sono 9 lotti non attribuiti (5+3+1)

La corretta gestione di queste informazioni e la loro rappresentazione sono punti fondamentali del trading basato sui volumi e sul flusso degli ordini in generale.

TickerExplorer è una piattaforma di trading sui volumi, sviluppata con le competenze di mercato e la capacità di sviluppo dei flussi dati, materie fondamentali per fornire ai trader un ambiente di lavoro funzionale ed estremamente performante.

Sul canale video YouTube di Quantirica Algorithmic Trading, è possibile vedere alcuni tutorial e video dedicati al mondo del trading con i volumi.

Se sei interessato alle tecniche di trading con i volumi e con lo studio dell’order flow, ti suggerisco di richiedere il periodo di prova della piattaforma, compilando il modulo alla pagina di contatto.

Trading e dissonanza cognitiva

Trading e dissonanza cognitiva, entriamo nell’intimo dei processi decisionali e nella loro difficoltà dell’essere coerenti. Un articolo al confine tra psicologia e trading.

Un articolo al confine tra trading e psicologia. Eh si, quando si parla di trading non si può non parlare dell’aspetto psicologico che ogni persona deve affrontare (ed affronta) nella logica decisionale.

Partiamo da un punto fermo. Non sono uno psicologo e, tanto meno, mi sento di trattare tecnicamente argomenti di psicologia. Quello che invece desidero fare è mettere in luce il concetto di dissonanza cognitiva, che, di fatto, è l’espressione (a paroloni) della incapacità di prendere una decisione logica e coerente.

Comincia ad essere più chiaro, almeno il contesto?

Il trading è fatto di decisioni e, a tutti (smentitemi se questo non è vero) è capitato e, capita, di essere in una situazione di difficoltà nel prendere una decisione che sia discriminante (long o short? stoppo la posizione o lascio correre? prendo profitto oppure aspetto?)

Wikipedia, mi riporta, in tema, la storiella della volpe e dell’uva (favola di Esopo) in cui la dissonanza fra il desiderio dell’uva e l’incapacità di arrivarvi conduce la volpe a elaborare la conclusione che “l’uva è acerba”.

Le analogie con il mondo del trading cominciano ad emergere, in modo lampante. In ogni caso, quante volte è capitato di osservare uno strumento e di vedere, in modo chiaro un possibile setup? Tante, ne sono certo, ma fino a qui tutto bene.

Il problema comincia dopo, ed in particolare nel momento in cui una posizione viene presa (oppure scartata) e le prime decisioni di trading cominciano ad entrare nel circuito mentale.

Dissonanza cognitiva nel trading
Dissonanza cognitiva nelle decisioni di trading

Il disagio psicologico seguente (dissonanza cognitiva) , può sfociare in una totale mancanza di lucidità che, alla fine, porta a comportamenti sul mercato irrazionali (over trading, stoploss cancellati, posizioni mediate senza ragione e, alla fine una montagna di soldi persi, quando va bene).

Potremmo andare avanti, quasi all’infinito. Il punto, però, è un altro.

Esistono strumenti e mezzi per supportare il processo mentale e per mettere il trader in una situazione emotiva positiva?

Io penso di si, anzi ne sono certo.

I top trader riescono ad attivare questo processo in modo inconscio, non se ne rendono conto minimamente. Lo fanno e basta, in modo lucido e freddo, ma non è da tutti.

Parlando al di fuori dalle tecniche di neutralizzazione (così come le definisce sempre wikipedia), il tiro può essere corretto utilizzando gli strumenti giusti, al momento giusto.

Provo a spiegarmi meglio, nel trading il processo decisionale è tutto. Un bravo trader riesce a tirare fuori la testa dall’acqua in qualsiasi (forse) situazione attraverso un supporto alle sue decisioni.

Uno dei supporti disponibili al processo decisionale è l’informazione che, nel nostro ambito, viene rappresentata sui grafici.

TickerExplorer è stata concepita per supportare il trader nelle decisioni più delicate, ovvero quando entrare, quando uscire e, soprattutto, quando è necessario NON posizionarsi sul mercato.

Quest’ultima, in particolare, è fondamentale, poichè la grande maggioranza delle decisioni viene, solitamente, presa in modo contrario all’evento del mercato. Ti ritrovi in questo?

Esempio classico, il mercato scende velocemente, ha già perso molto, non può continuare a scendere. Allora compro.

Attenzione, può essere che vada bene, una, due, tre volte, ma poi arriva la bastonata, tanto più pesante quanto più nelle sequenza ci è andata bene.

E’ un mondo difficile, fatto di decisioni e di continua battaglia con la propria mente, però, quando si utilizza un prodotto valido al supporto decisionale, buona parte delle difficoltà e del disagio che si crea, può essere gestito con lucidità.

Un’ultima parola, questo articolo, riflessivo, è possibile che non sia in accordo con la posizione del lettore (che magari è un top-trader e che non ha “buchi” di lucidità.

Per filtrare questo stato di “non confort”, penso sia  necessario essere meno rigidi e più fluidi.

Per provare TickerExplorer ed affiancare la giusta informazione al supporto decisionale nel trading, è sufficiente contattare Quantirica Agoritmic Trading, oppure compilare il modulo nella pagina dei contatti.

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