I volumi delle mani forti comandano sempre

I volumi scambiati dalle mani forti comandano sempre. Nel trading il prezzo si muove solo ed esclusivamente se il denaro o la lettera vengono colpiti e, quanto più forte sono colpiti, quanto più probabile sarà il movimento.

Da tanti anni si parla delle mani forti, degli Istituzionali, del trading professionale, l’unico verità, inconfutabile, è che gli operatori sono gli unici a dare spinta e direzione al mercato.

In questo articolo voglio spiegare, spero con chiarezza e dettaglio, cosa succede al prezzo quando un operatore valuta l’idea di entrare (o uscire) sul mercato.

Il primo punto fermo è che gli operatori Istituzionali quando trattano, colpiscono il mercato.

Colpire il mercato significa entrare o uscire comprando sulla lettera o vendendo sul denaro, quindi, se l’ASK viene colpito il prezzo si sposterà in alto, viceversa se il BID viene colpito.

A questo punto viene spontanea l’osservazione che, se qualcuno compra, qualcuno (necessariamente) deve vendere. Vero, ma chi rimane in attesa di essere colpito, non è parte attiva del mercato.

Il secondo punto fermo riguarda la posizione. Quando le mani forti operano, il mercato spesso non ha ancora cambiato atteggiamento.

Per essere più chiaro, le mani forti trattano prima dell’inizio del movimento o prima del suo esaurimento. Il resto dei partecipanti al mercato fa il “lavoro sporco”, spesso contrario ai volumi Istituzionali.

Terza considerazione, gli Istituzionali costruiscono la posizione, montando e smontando i contratti.

Questo è un punto fermo, cardinale. L’operatività delle mani forti non è “one shot” e viene costruita ad arte in funzione della struttura del sottostante.

Immaginate un Istituzionale che, per qualsiasi ragione, deve negoziare 5000 bund. Difficilmente quest’ordine entrerà (o uscirà) dal mercato in modo immediato.

N.B. Il modo con cui queste negoziazioni avvengono è spesso celato dietro ad “algoritmi di esecuzione” che spalmano i contratti in modo apparentemente casuale.

Torniamo a noi. In definitiva, le mani forti operano in questo modo:

  • colpiscono il denaro o la lettera,
  • imprimono direzione,
  • fanno fare il lavoro sporco al resto del mercato,
  • montano e smontano le posizioni.

A sostenere queste affermazioni, non è solo l’esperienza nel mondo Istituzionale, ma anche e soprattutto, l’evidenza che si ottiene con l’Analisi dei Volumi con la piattaforma TickerExplorer.

Come esempio, ho deciso di portare il BTP future della giornata odierna (11 gennaio 2018).

Cronologia della giornata (dal punto di vista dell’Analisi Volumetrica):

Partenza del mercato sotto al massimo del giorno precedente.

Rottura del livello con volumi comprati.

Proseguimento del trend sostenuto da acquisti.

Sui massimi del mercato, le mani forti hanno cominciato a vendere, ben prima del forte movimento ribassista.

Il prezzo ha reagito con forza, anche se è fondamentale osservare che i grossi operatori, NON hanno operato se non dopo al primo impulso del movimento. In definitiva hanno lasciato che i partecipanti al mercato facessero il “lavoro sporco”.

Trading con i volumi mani forti BTP future
Trading e volumi delle mani forti su BTP future

Alcune osservazioni sul grafico dei volumi e sulla loro rappresentazione:

  • I volumi trattati si riferiscono alle quantità che hanno colpito il mercato,
  • Il grafico si riferisce ad una rappresentazione a 1000 ordini con opportuno filtro per identificare le mani forti (da 200 lotti in su per la giornata corrente),
  • le quantità vendute sono rappresentate da colore rosso e quelle comprate da colore verde,
  • I livelli operativi sui massimi e sui minimi sono stati rispettati con volumi prima venduti e poi comprati.

Dal punto di vista della tecnica di trading basata sui volumi e sull’analisi dell’ OrderFlow (cioè l’interpretazione dei flussi di acquisto e di vendita), è stata una giornata intensa, precisa ed estremamente puntuale nel rispetto sia dei livelli chiave, che del movimento.

Per completare l’analisi, il grafico successivo avvalora, ancora di più, quanto scritto, mettendo in evidenza, sullo stesso grafico, solamente gli ordini inferiori a 5 contratti, tipicamente ordini retail (o comunque non delle mani forti).

Grafico per analisi volumetrica
Grafico per analisi volumetrica filtrato su BTP future

Dal grafico è evidente come i partecipanti al mercato stessero comprando, quando il mercato veniva venduto dalle mani forti. In maniera analoga questo grafico ci permette di osservare come il movimento sia stato spinto dai piccoli speculatori successivamente al primo impulso.

L’analisi Volumetrica è stata effettuata con la piattaforma TickerExplorer, che è un prodotto sviluppato da Quantirica Algorithmic Trading per il trading con le tecniche di analisi dei volumi e degli scambi che avvengono sul mercato.

Per provare la piattaforma TickerExplorer e per toccare con mano il trading con i volumi, è sufficiente richiedere il periodo di prova compilando i campi necessari.

Per iscriversi alla mailinglist dedicata alle tecniche di trading con i volumi attraverso la piattaforma TickerExplorer, compilare i campi della form.

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Sul canale Youtube di Quantirica è possibile trovare video didattici di trading con i volumi su strumenti azionari e futures.

Volume Profile grafici e lettura del mercato in tempo reale

Volume Profile,  grafici e lettura della distribuzione di volume su futures Eurex, IDEM ed azioni MTA con la piattaforma TickerExplorer. Video in diretta a mercati aperti.

Prima di tutto, grazie a tutti i partecipanti ed alle diverse domande in tema di trading con i volumi e studio dell’ Order Flow sui vari canali social.

E’ stata una bella diretta live, da apertura del mercato Italiano per un ora e mezza abbiamo visto alcuni setup di trading con i volumi, identificati in modo preciso e netto con la piattaforma TickerExplorer.

Riassumendo, abbiamo applicato le tecniche di trading con i volumi ed analisi del flusso degli ordini su DAX, BUND, Eurostoxx50, BTP Future e FIB, oltre ad avere analizzato il titolo Ferrari.

Una mattina impegnativa, ma il trading è fatto così, nulla di scontato e tanto lavoro, specialmente in un periodo prefestivo, con i mercati tirati, troppo tirati.

Abbiamo cominciato con il FIB, che ha offerto una splendida opportunità per un trade short pulito e netto, con ingresso e target sui livelli chiave. Nessuna sbavatura, semplicemente perfetto.

Trading con i volumi operazione short su FIB future

L’analisi del grafico dei volumi sul FIB ha poi messo in luce un re-test sui minimi  del giorno precedente con successiva ripresa del movimento in atto.

Interessante anche la lettura del grafico dei volumi su BTP future, con identificazione del primo impulso rialzista, confermato da volumi in acquisto. Setup confermato long, poi concluso in un nulla di fatto. L’importante è mantenersi in aderenza con il proprio piano di trading e rispettare le regole di base. L’inversione è stata segnata da volumi in vendita, ben descritti nel video e setup ben definito con TickerExplorer.

Volumi con Setup Long ed inversione su BTP future

Parentesi aperta: il BTP future è uno strumento estremamente adatto per il trading intraday, è volatile, direzionale e sufficientemente liquido.

Tornando all’articolo, l’analisi dei grafici con la distribuzione dei Volumi è continuata su DAX e BUND. Il video completo è disponibile a questo link.

L’obiettivo della giornata era di mettere in evidenza gli strumenti di trading con i volumi e, soprattutto, di dimostrare che con gli strumenti giusti, anche un argomento complesso come il Trading Volumetrico e lo studio dell’ Order Flow può essere affrontato con successo.

Alcune note:

  • la piattaforma di Analisi dei Volumi TickerExplorer è disponibile con intermediari Italiani,
  • Quantirica S.r.l. offre la possibilità di effettuare un periodo di prova gratuito in tempo reale (su MTA e IDEM),
  • I grafici per lo studio dei volumi sono in tempo reale puro, con dati precisi e puntuali.

I tutorial di Trading con i volumi, relativi alla piattaforma TickerExplorer, sono disponibili sul canale YouTube di Quantirica.