Trading e Ordini ad alta Frequenza HFT

Trading e Ordini ad alta Frequenza o HFT

Trading e ordini ad alta frequenza, un argomento sempre attuale, spesso però sconosciuto.

Il Trading come ogni attività di investimento speculativo è senza dubbio governato da algoritmi e macchine che comprano e vendono prodotti finanziari per trarre vantaggio di piccolo (e spesso impercettibili) movimento di prezzo.

Quando si parla di HFT o High Frequency Trading, si abbina sempre il concetto del trading ad alta frequenza alla capacità di trattare un elevato numero di volte in un periodo di tempo molto piccolo.

L’impatto degli Ordini ad alta frequenza è evidente e spesso incredibile, ma non è l’unica tecnica di lavoro “ad alta frequenza”.

Mi spiego meglio, i modelli di manipolazione del mercato partono sempre dal concetto di Ordine, ovvero di acquisto su lettera e / o vendita su denaro.

Questa è la componente attiva del mercato, nonché il pilastro portante della struttura della piattaforma di analisi dei volumi TickerExplorer.

Gli ordini possono essere di diversa natura ed essere, a loro volta, utilizzati per scopi e meccanismi operativi diversi.

Pensa agli scambi tra Istituzionali, ai Block Orders, agli ordini Cross e BTC.

La manipolazione del mercato e l’impatto degli ordini ad Alta Frequenza, nasce proprio dagli ordini e dalla capacità dei sistemi automatici di inserire , modificare e spostare liquidità in frazioni di tempo ridotte.

Come identificare gli HFT

Prima di tutto vale la pena farsi una domanda, a cosa serve identificare gli High Frequency Trading?

L’identificazione può essere effettuata attraverso due tecniche principali:

  • la prima attraverso il riconoscimento degli ordini sul Book di negoziazione.
  • la seconda attraverso lo studio della frequenza degli ordini che colpiscono il mercato.

Entrambe le tecniche sono estremamente ricche di informazioni e portano a risultati abbastanza simili.

Va detto e sottolineato che, gli algoritmi di manipolazione del book hanno lo scopo di “pulsare” liquidità e di creare rumore, gli HFT hanno lo scopo di manipolare il movimento del prezzo.

La piattaforma TickerExplorer comprende lo studio di frequenza degli ordini, sia per gli ordini di acquisto, che per gli ordini di vendita.

Gli indicatori di frequenza degli ordini sono estremamente funzionali se abbinati al loro valore di delta mobile (o Rolling Delta).

A cosa serve l’indicatore di Frequenza degli Ordini

L’indicatore di frequenza degli ordini serve a identificare il “momentum” operativo, o meglio, il momento più opportuno per entrare o uscire dal mercato.

Lo studio della frequenza degli ordini con TickerExplorer offre la possibilità di abbinare il Delta Mobile (Rolling Delta) con lo scopo di validare il movimento di frequenza.

Entrambi gli algoritmi sono disponibili in modo nativo e si abbinano all’analisi volumetrica ed allo studio del flusso degli ordini su Azioni e Futures.

High Frequency Trading

Si può fare trading seguendo gli HFT?

La risposta è NO!

Non è possibile ed è estremamente sconsigliato.

La struttura del mercato, per quanto tecnologicamente evoluta, mette in evidenza eventi che “sono già avvenuti” e, di conseguenza, il rischio di essere costantemente in ritardo è reale.

Diverso è il concetto di identificazione degli HFT, ma qui però si apre un discorso che ci porta sul tecnico ed operativo.

High Frequency Trading e aggoritmi di manipolazione del mercato
High Frequency Trading HFT e flusso degli ordini

I grafico del DAX Future che vedi qui sopra è impostato per il Trading Intraday sul valore di 50 Ordini.

Sono ben chiari i setup operativi del Trend di Breve, così come gli indicatori di Frequenza degli ordini e Del Delta mobile.

La piattaforma di Analisi dei Volumi TickerExplorer è disponibile con i flussi dati su Azioni Italiane, Futures IDEM, EUREX e CME .

E’ possibile fare una prova della piattaforma compilando il form disponibile a questo indirizzo.

Il delta volume e il suo significato nel trading con i volumi

Il delta volume ed il suo significato nel contesto di Trading con i Volumi.

Gli scambi che avvengono sul mercato possono essere di due tipi (escludendo gli scambi tra le parti e quelli rettificati dai mercati).

Si tratta quindi di Acquisti per gli scambi che colpiscono la lettera e di vendite per gli scambi che colpiscono il denaro.

La convenzione adottata anche dalla piattaforma di Analisi dei Volumi TickerExplorer mette in evidenza questi scambi per ogni singola operazione in Buy o Sell.

Il delta volume è un dato sintetico, calcolato da valori realmente transitati in acquisto e vendita, con segno positivo per i contratti che colpiscono la lettera e segno negativo per quelli che colpiscono il denaro.

Il delta volume è rappresentabile sotto forma di candela, con orario di apertura in coincidenza con l’orario di apertura della candela del prezzo.

Delta volume su Bund Future
Delta Volume su Bund Future

Il valore sintetico del delta parte per ogni candela con il valore di ZERO, a cui si sommano (o sottraggono) i contratti comprati o venduti.

Nel grafico di analisi dei volumi sul BUND è evidente il ragionamento sopra descritto. Nel dettaglio:

La candela delle 11.30 si è sviluppata con una massima prevalenza di compratori pari ad 834 contratti e, nella sua evoluzione, ha visto una massima prevalenza di venditori pari a 1648 contratti.

Il valore del delta volume è un dato CALCOLATO e la sua importanza risiede nella possibilità di identificare se il mercato, in riferimento alla candela in formazione, è controllato da venditori o da compratori.

Nello specifico, alle 11.30, nonostante la candela fosse negativa (con chiusura inferiore ad apertura), la prevalenza dei contratti è stata acquistata. Durante l’evoluzione del prezzo, i venditori hanno controllato il pezzo portando i valori di delta volume a negativi, per poi ripassare a positivo.

L’informazione importante è identificabile con i seguenti criteri:

  • Candela del prezzo negativa, con delta positivo,
  • Candela del prezzo positiva con delta negativo,
  • Candela del delta con estese wick (ovvero ombre) in positivo o negativo.
  • Andamento del delta volume fortemente negativo o positivo.

Nell’ultimo caso in particolare, l’informazione che si ottiene è il cambiamento di atteggiamento di controllo del mercato. Facendo riferimento al grafico del BUND con i volumi è evidente come i venditori abbiamo provato a spingere il prezzo al ribasso VENDENDO SUL DENARO (e portando il delta a negativo) per poi essere sovrastati dai comprati che hanno prevalso e, di conseguenza, hanno riportato il valore del delta a positivo.

Il valore del delta volume è dinamico e si aggiorna con l’andamento dei contratti scambiati.

Il delta volume assume poi significato nel contesto di volumi filtrati, ovvero nella possibilità di isolare gli scambi per quantità specifiche, ad esempio maggiori di 500 contratti per il bund.

In tale contesto di parla di Delta Volume delle mani forti.

Per il Trading con i Volumi la sua interpretazione è importante per determinare se, in corrispondenza di evidenti livelli di Volume (cluster, POC, livelli chiave o altro), il mercato sia controllato da compratori o venditori.

Video trading con i volumi
Video Trading con i volumi