Trading e Ordini ad alta Frequenza HFT

Trading e Ordini ad alta Frequenza o HFT

Trading e ordini ad alta frequenza, un argomento sempre attuale, spesso però sconosciuto.

Il Trading come ogni attività di investimento speculativo è senza dubbio governato da algoritmi e macchine che comprano e vendono prodotti finanziari per trarre vantaggio di piccolo (e spesso impercettibili) movimento di prezzo.

Quando si parla di HFT o High Frequency Trading, si abbina sempre il concetto del trading ad alta frequenza alla capacità di trattare un elevato numero di volte in un periodo di tempo molto piccolo.

L’impatto degli Ordini ad alta frequenza è evidente e spesso incredibile, ma non è l’unica tecnica di lavoro “ad alta frequenza”.

Mi spiego meglio, i modelli di manipolazione del mercato partono sempre dal concetto di Ordine, ovvero di acquisto su lettera e / o vendita su denaro.

Questa è la componente attiva del mercato, nonché il pilastro portante della struttura della piattaforma di analisi dei volumi TickerExplorer.

Gli ordini possono essere di diversa natura ed essere, a loro volta, utilizzati per scopi e meccanismi operativi diversi.

Pensa agli scambi tra Istituzionali, ai Block Orders, agli ordini Cross e BTC.

La manipolazione del mercato e l’impatto degli ordini ad Alta Frequenza, nasce proprio dagli ordini e dalla capacità dei sistemi automatici di inserire , modificare e spostare liquidità in frazioni di tempo ridotte.

Come identificare gli HFT

Prima di tutto vale la pena farsi una domanda, a cosa serve identificare gli High Frequency Trading?

L’identificazione può essere effettuata attraverso due tecniche principali:

  • la prima attraverso il riconoscimento degli ordini sul Book di negoziazione.
  • la seconda attraverso lo studio della frequenza degli ordini che colpiscono il mercato.

Entrambe le tecniche sono estremamente ricche di informazioni e portano a risultati abbastanza simili.

Va detto e sottolineato che, gli algoritmi di manipolazione del book hanno lo scopo di “pulsare” liquidità e di creare rumore, gli HFT hanno lo scopo di manipolare il movimento del prezzo.

La piattaforma TickerExplorer comprende lo studio di frequenza degli ordini, sia per gli ordini di acquisto, che per gli ordini di vendita.

Gli indicatori di frequenza degli ordini sono estremamente funzionali se abbinati al loro valore di delta mobile (o Rolling Delta).

A cosa serve l’indicatore di Frequenza degli Ordini

L’indicatore di frequenza degli ordini serve a identificare il “momentum” operativo, o meglio, il momento più opportuno per entrare o uscire dal mercato.

Lo studio della frequenza degli ordini con TickerExplorer offre la possibilità di abbinare il Delta Mobile (Rolling Delta) con lo scopo di validare il movimento di frequenza.

Entrambi gli algoritmi sono disponibili in modo nativo e si abbinano all’analisi volumetrica ed allo studio del flusso degli ordini su Azioni e Futures.

High Frequency Trading

Si può fare trading seguendo gli HFT?

La risposta è NO!

Non è possibile ed è estremamente sconsigliato.

La struttura del mercato, per quanto tecnologicamente evoluta, mette in evidenza eventi che “sono già avvenuti” e, di conseguenza, il rischio di essere costantemente in ritardo è reale.

Diverso è il concetto di identificazione degli HFT, ma qui però si apre un discorso che ci porta sul tecnico ed operativo.

High Frequency Trading e aggoritmi di manipolazione del mercato
High Frequency Trading HFT e flusso degli ordini

I grafico del DAX Future che vedi qui sopra è impostato per il Trading Intraday sul valore di 50 Ordini.

Sono ben chiari i setup operativi del Trend di Breve, così come gli indicatori di Frequenza degli ordini e Del Delta mobile.

La piattaforma di Analisi dei Volumi TickerExplorer è disponibile con i flussi dati su Azioni Italiane, Futures IDEM, EUREX e CME .

E’ possibile fare una prova della piattaforma compilando il form disponibile a questo indirizzo.

Trend intraday con l’analisi dei volumi

Trend intraday con l’analisi dei volumi

Il trend intraday è sicuramente una delle situazioni di mercato più complesse da identificare in modo profittevole.

Ogni tencica di trading offre opportunità ben chiare, specialmente nel trading di breve periodo.

Le tecniche di trading intraday si possono suddividere in:

  • trend following di breve
  • contro trend
  • scalping
  • swing trading

La lista non finisce di certo qui, ma l’applicazione di queste tecniche, con esclusione degli arbitraggi statistici, richiede sempre l’identificazione del trend, o meglio la classificazione del movimento.

Quali sono le tecniche per capire un andamento del prezzo intraday?

Esistono diverse tecniche di identificazione del movimento, alcune più semplici e meno robuste, altre più robuste, ma più complesse ed articolate da mettere in opera.

Basta pensare a tecniche di conteggio delle onde, piuttosto che l’identificazione dei cicli.

Parliamoci in modo chiaro.

Il trading intraday richiede attenzione e tanta concentrazione e di conseguenza, ogni momento perso nel processo mentale di scelta è un’opportunità di trading persa.

I Volumi comandano il prezzo

Questo concetto, che è alla base di qualsiasi tecnica di trading evoluta, deve entrarti in mente in modo chiaro e netto.

Il prezzo di uno strumento si muove solamente se i volumi che colpiscono il denaro o la lettera sono sufficnenti a sovreastare la quantità disponibile.

Se questo non succede, uno strumento non si muove, o meglio scambia solamente tra compratori e venditori.

Ogni trader ha la sua tecnica specifica. Chi identifica il movimento in un modo chi in un altro. Il criterio è sempre quello.

Determinazione del Trend Intraday e classificazione.

Vado subito al punto senza entrare nel fin troppo ampio mondo delle tecniche di trading intraday.

Per determinare e classificare il movimento del prezzo intraday utilizzo in modo esclusivo tecniche basate sullo studio dei volumi, che se ci pensi, sono l’unico veicolo che ti offre chiarezza e profondità di informaizone.

Mi rendo perfettamente conto di quanto sia articolato un meccanismo simile e per questo motivo la piattaforma di analisi dei volumi TickerExplorer offre la possibilità di visualizzare sul grafico i momenti precisi in cui le mani forti imprimono il movimento di mercato.

Questo è un altro concetto fondamentale.

Qualsiasi trend comincia con l’intervento delle mani forti, che, attraverso la rotazione dei volumi, cominciano trattare uno strumento con uno specifico obiettivo.

Ogni trend comincia con la rotazione dei volumi

La rotazione dei volumi avviene quando i volumi passano di mano tra i compratori ed i venditori. Quando questo passaggio avviene, un trend intraday (o anche di più ampio respiro) comincia a svilupparsi.

L’analisi dei volumi con TickerExplorer permette di identificare in modo chiaro questo meccanismo.

Ti faccio un esempio con un grafico del DAX future.

Trend intraday con l'analisi dei volumi
Identificazione del trend intraday con l’analisi dei volumi

L’identificazione di un trend intraday è un procedimento che richiede l’utilizzo di strumenti di lavoro specifici e, se ben identificato, non lascia dubbi di interpretazione.

Quante volte capita di entrare in posizione in ritardo sulla formazione del trend?

L’utilizzo di tecniche di trading con i volumi applicate con la piattaforma TickerExplorer, che è stata sviluppata per il trading professionale, consente di identificare e classificare un trend nel momento esatto in cui gli operatori cominciano a imprimere forza, direzione ed intensità al movimento del prezzo.

Semplicità prima di tutto

Il criterio fondamentale su cui si basa tutta l’analisi dei volumi deve essere la semplicità ed immediatezza di interpretazione.

Uno stile di trading semplice, sciolto, basato su regole rigide, è l’unico modo per essere profittevoli sul mercato.

I concetti che hai letto fino a questo punto nascono dall’esperienza di mercato. Non me li sono inventati, non li ho letti… li ho semplicemente imparati a “suon di bastonate”.

Trend di breve e pattern di volume

Trend di breve e pattern di volume, una delle tante funzioni di volume analysis presenti in TickerExplorer.

Abbiamo visto come i volumi muovono il prezzo (e fino a qui spero non ci siano dubbi).

Quali sono però i volumi di scambio che hanno maggiore incidenza sul movimento?

Una domanda che forse ti sta facendo saltare dalla sedia, ma alla fine il discorso è questo, non tutti i volumi sono destinati a muovere il prezzo.

Ti faccio un esempio, un ordine da 100 lotti di BUND ha un effetto sicuramente diverso da un ordine da 500 o 1000 lotti di bund.

Se poi andiamo a vedere come l’ordine colpisce la controparte, ma qui entriamo nel tecnico, allora siamo in grado di capire molto dalla logica Istituzionale.

Sono gli Istituzionali a muovere il mercato.

Dato di fatto, certamente appurato, numeri alla mano. Questa affermazione è scientificamente sostenuta.

L’analisi dei volumi sia su futures, che su azioni, mette in evidenza lo stesso procedimento logico, non cambia assolutamente nulla.

Ti spiego perchè TickerExplorer è estremamente utile nel trading volumetrico.

Il trading volumetrico è senza dubbio un punti di partenza per fare analisi sugli scambi di mercato, ma sarebbe un errore fermarsi li e non andare in profondità.

Il concetto di trading sui volumi diventa ancora più efficiente quando si introduce l’analisi del flusso degli ordini, Order Flow Analysis, attraverso la quale è possibile entrare in profondità su ogni singolo scambio e capire se:

  • l’ordine è stato in acquisto o in vendita,
  • la dimensione dell’ordine,

TickerExplorer offre in modo nativo una chiara lettura dei volumi e del flusso degli ordini e, attraverso un algoritmo proprietario, permette di rappresentare queste informazioni in modo visivo, semplice e facilmente leggibile ed interpretabile.

Ti faccio un esempio di questa mattina (18 luglio 2018)

DAX Future, analisi volumetrica e studio del flusso degli ordini

Analisi volumetrica e order flow su DAX
Analisi volumetrica e order flow con tickerexplorer su DAX future

Il grafico mette in evidenza i setup di Volume Analysis su breve periodo.

Le frecce indicano i setup di trading in modo chiaro e non discutibile, con una leggibilità incredibile.

Questo è solo uno dei tanti scenari di trading operativo che è possibile seguire con una piattaforma come TickerExplorer.

Da notare che tale algoritmo funziona in modo identico (ed assolutamente performante) sia su futures, che su azioni ed i risultati operativi sono, senza dubbio, eccellenti.

Ti ricordo che la piattaforma TickerExplorer è commercializzata da Quantirica Algorithmic Trading ed è disponibile in prova gratuita per 15 giorni.

Durante la prova hai possibilità di accedere ai mercati IDEM ed MTA in tempo reale. Con TickerExplorer puoi fare analisi sui volumi su IDEM, EUREX (DAX BUND BTP e STOXX) ed i titoli del SPMIB40

Leggere i volumi su Azioni e Futures

Leggere i volumi su Azioni e Futures è senza dubbio un obiettivo, un punto di arrivo per molti.

Per noi è solo un punto di partenza per uno stile di trading sempre più raffinato e performante.

Il trading con i volumi è una tecnica di trading che si abbina sia al trading sugli strumenti sia azionari, che futures.

Spesso, fin troppo spesso, si sente parlare molto di trading con i volumi (generalizzando) e delle sue ennesime sfumature, dal VWAP, al VPOC, dalle value area all’ OrderFlow.

Quello che ho “velocemente” racchiuso qui sopra sono, in realtà, una serie di argomenti che fanno parte del mondo della Volume Analysis.

La lettura dei volumi e degli scambi che avvengono sul mercato passa, senza dubbio, per la lettura dell’ OrderFlow, ovvero per la lettura degli scambi che avvengono ad un determinato livello di prezzo, in tempo reale.

Attenzione che l’OrderFlow, la cui tecnica di lettura si chiama “Tape Reading” richiede che i dati siano tipizzati, ovvero che ne sia fatta una attribuzione ad acquisto o vendita, in tempo reale.

Le operazioni di tipizzazione sono una dei punti di forza di TickerExplorer che, in tempo reale, consente di osservare il mercato dalla prospettiva di chi colpisce il denaro o la lettera (e quindi chi compra o vende).

Da qui si definisce il concetto di “Ordine”, che differisce dal Tick, poichè un ordine può contenere più ticks.

Quante volte ti è capitato di vedere una sequenza di scambi nello stesso istante di tempo? Beh, quello viene definito come un singolo ordine che colpisce diverse controparti.

N.B. il Time and Sales classico mette in evidenza la parte passiva del mercato, l’OrderFlow, permette di identificare la parte attiva (quindi chi compra o vende sul denaro o sulla lettera).

Detto questo, è chiaro che ciò che è rilevante dal punti di vista dell’Analisi dei Volumi è la parte attiva, che di fatto è in grado di imprimere forza, direzione ed intensità al mercato.

Trading con i volumi su Azioni o Futures?

La sostanza non cambia la logica di determinazione degli ordini e del loro flusso è la stessa. Chi colpisce il mercato è la parte attiva e, di conseguenza, è in grado di imprimere (o partecipare) al movimento del mercato.

Quello che cambia è il livello di liquidità del sottostante.

Un sottostante poco liquido è, senza dubbio, più manipolabile di uno strumento liquido e, per questo motivo, i migliori risultati si ottengono sugli strumento che mettono in evidenza liquidità.

In ogni caso, sia che si tratti di Volume Analysis su azioni che sui Futures, la sostanza non cambia.

Ti faccio qualche esempio, con un paio di grafici per l’analisi sui volumi:

Analisi dei volumi su ISP (Intesa San Paolo)

Analisi dei volumi e profilo volume su Intesa con TickerExplorer
Analisi dei volumi e profilo volume su Intesa San Paolo

Come esempio ho riportato un grafico giornaliero del titolo Intesa San Paolo con evidenza del Delta (ovvero della differenza tra compratori e venditori)

Interessante osservare i livelli di prezzo su cui è avvenuta la prevalenza degli scambi, così come i livelli di VPOC e Value Area.

Analisi dei volumi su DAX future

Analisi volumi su DAX future
Analisi dei volumi con evidenza del profilo volume e del flusso degli ordini su DAX future

Naturalmente, la densità di scambi sul DAX future è molto più elevata rispetto ad un titolo azionario, è però buona cosa osservare che la tipologia di analisi volumetrica offre gli stessi spunti e parte dalle medesime basi.

E le mani forti?

Le mani forti sono definibili come “soggetti in grado di imprimere forza e direzione al mercato”.

Le mani forti sono presenti su tutti gli strumenti e tra loro ci sono Market Makers, Hedgers, grandi speculatori, fondi e portafogli complessi.

La loro identificazione offre grandi opportunità (ed a volte anche trappole).

L’idea di identificare le mani forti è, senza dubbio, essenziale per capire chi sta effettivamente governando il mercato.

Le mani forti possono essere messe in evidenza con la piattaforma di volume analysis TickerExplorer sia sui futures, che sulle azioni, così come può essere messo in evidenza il lato che viene colpito (e quindi se si tratta di un acquisto o di una vendita).

Attenzione che le mani forti spesso lavorano con logiche molto particolari e la loro identificazione, se non applicata a criteri di analisi specifici, può trarre in inganno.

TickerExplorer è la piattaforma di analisi dei volumi su Azioni e Futures disegnata in modo specifico per mettere in evidenza i setup di volume che si caratterizzano in tempo reale sul mercato.

Per provare la piattaforma TickerExplorer (in tempo reale su MTA e IDEM) è necessario compilare i campi del modulo.

Un rappresentate di Quantirica si metterà in contatto per la corretta attivazione.

Analisi dei volumi giornaliera su futures ed azioni

Analisi dei volumi giornaliera su futures ed azioni, una delle tante attività che ogni trader che utilizza l’analisi dei volumi deve effettuare in modo sistematico, costante sui principali strumenti finanziari.

So perfettamente che è un’attività che occupa tempo, che richiede lucidità e applicazione costante, ma la reputo necessaria, anzi, fondamentale per un corretto approccio al trading sia su futures, che su azioni.

In questo articolo ho deciso di spiegarti i passaggi fondamentali che ogni mattina mi coinvolgono per la consueta Volume Analysis dedicata agli utenti della piattaforma Tickerexplorer.

E’ bene sottolineare che la routine si costruisce con il tempo, così come il passaggio logico tra i cari componenti grafici dello studio dei volumi (dalla distribuzione statica dei volumi , all’identificazione dei punti di concentrazione (determinati in modo esclusivo da un algoritmo proprietario di Quantirica e TickerExplorer).

Questi sono i passaggi di analisi giornaliera:

  • Identificazione grafica dei volumi statici,
  • Analisi della distribuzione dei volumi,
  • Identificazione di POC e Valuea Area e studio della distribuzione,
  • Identificazione dei livelli chiave,
  • Identificazione dei Punti di Concentrazione,
  • Analisi dei cluster di volume,
  • Interpretazione del delta volume,
  • Analisi BID ASK (da qui comincia lo studio su orizzonte intraday).

Ogni giorni effettuo ognuno di questi passaggi per ogni strumenti che seguo, quindi dal BTP al BUND, passando per DAX, EuroStoxx e FIB.

Non preoccuparti, dopo un po’ di pratica, questa routine diventa talmente consueta, da non richiedere più di una mezz’ora di tempo per una corretta analisi iniziale.

Dopo l’analisi giornaliera riesco, senza troppi dubbi, a determinare su quali strumenti conviene concentrare l’attenzione, scelgo quelli che rispecchiano il mio stile di trading, quelli che offrono un favorevole potenziale di rendimento rispetto al rischio, insomma, faccio una scrematura, un po’ come quando si va in gelateria e si scelgono i gusti, si applica una logica alla scelta e si ordina.

Una cosa che voglio sottolineare è che ogni grafico giornaliero su cui faccio l’analisi mattutina, mi accompagna sino a chiusura mercato e mi offre la possibilità di identificare, a colpo d’occhio, i livelli chiave ed il movimento del prezzo in corrispondenza de tali livelli.

I grafici giornalieri sono sempre accompagnati dai grafici intraday, su cui studio nel dettaglio il flusso degli ordini (OrderFlow) e vado ad identificare le mani forti, sia con gli appositi filtri, che attraverso la formazione di punti di concentrazione volumetrica in tempo reale.

I video che ho deciso di collegare a questo articolo, mettono in evidenza questo procedimento logico.

 

La finalità di questi video è puramente didattica, con il solo obiettivo di rendere chiaro il flusso di lavoro giornaliero per una corretta impostazione di trading con le tecniche di Volume Analysis.

Naturalmente ognuno di noi può, o meno, trovarsi in accordo con questo percorso logico, che funziona per me, penso possa essere adattabile a molti, ma non è detto che sia la soluzione migliore per tutti.

Per concludere l’articolo, alcuni link importanti:

Per provare la piattaforma sui Volumi TickerExplorer

Per iscriversi al canale YouTube di Quantirica

Per contattare Quantirica Algorithmic Trading 

Guida alla prima installazione e configurazione di TickerExplorer.

Trading con volumi su azioni

Il Trading con i Volumi sulle azioni è una tecnica di analisi evoluta, basata sui volumi scambiati tra compratori e venditori su un titolo azionario.

La capacità di identificare i volumi scambiati è il primo punto fondamentale per una corretta interpretazione degli scambi sul mercato.

L’informazione degli scambi tra compratori e venditori assume particolare rilievo quando il concetto di volume scambiato, viene tipizzato, ovvero attribuito a compratori o venditori.

TickerExplorer è l’unica piattaforma che permette una tipizzazione in tempo reale, ovvero consente di mettere in evidenza se la transazione è avvenuta con un acquisto, oppure con una vendita.

Il volume, sia esso comprato o venduto, viene analizzato con l’obiettivo di mettere in luce la parte attiva del mercato, ovvero di evidenziare il soggetto che acquista o vende una determinata quantità di azioni ad un determinato prezzo colpendo il denaro o la lettera.

Il concetto di “soggetto attivo” deve essere sempre tenuto in considerazione per una corretta analisi dei volumi.

Uno strumento finanziario si muove solamente se i partecipanti sul mercato acquistano o vendono incrociando il migliore prezzo (lettera o denaro).

Di conseguenza, uno strumento finanziario aumenterà di valore solamente se un soggetto comprerà azioni dal venditore che si trova sul migliore ASK, viceversa per un movimento al ribasso.

TickerExplorer è la piattaforma per l’analisi dei volumi su azioni e futures, ideata con l’obiettivo di rappresentare il mercato da un punto di vista privilegiato.

Il Trading con i Volumi sulle azioni (così come su tutti gli strumenti finanziari), ti permette:

  • l’identificazione dei movimento sulle rotture (false rotture, esaurimenti e reversal),
  • la possibilità di identificare il trend in atto basato su informazioni reali e non derivate da indicatori,
  • visualizzare il posizionamento delle mani forti,
  • l’utilizzo di grafici professionali basati sui volumi e sul flusso degli ordini (OrderFlow) al fine di implementare tecniche di trading basate sul Tape reading.

Queste sono solamente alcune delle caratteristiche di utilizzo della piattaforma TickerExplorer nel trading con i volumi sulle azioni.

Su quali strumenti funziona l’analisi dei volumi?

E’ una domanda che ci viene posta spesso, a cui l’unica risposta che possiamo fornire è dettata dalla liquidità e volatilità dello strumento stesso.

Ad esempio, uno strumento poco liquido e non volatile (magari con pochi scambi) non si presta ad una corretta analisi finalizzata al trading con i volumi.

Viceversa, uno strumento liquido, partecipato e trattato, si adatta perfettamente all’identificazione dei flussi di acquisto e di vendita (questo è uno dei motivi per cui l’analisi dei volumi è spesso abbinata al trading su futures).

Per quanto riguarda il trading con i volumi sulle azioni, suggeriamo di utilizzare le principali componenti del listino domestico (MTA), come ad esempio:

ENI, ENEL, FIAT, GENERALI, TELECOM ITALIA, INTESA, UNICREDIT, FERRARI  e,  di riflesso, tutti i titoli più trattati e pesanti nel listino.

Come nota finale, il Trading con i Volumi sugli strumenti azionari, non si deve fermare ad una mera identificazione del volume e del suo profilo, ma si deve spingere ad una approfondita analisi dei compratori e dei venditori che lavorano sul titolo.

Trading con i volumi su azioni italiane Telecom Italia

Falsa rottura su BAMI con analisi dei volumi
Identificazione della falsa rottura sul titolo BAMI con analisi dei volumi

Studio del Volume Profile su ENEL
Studio del volume profile su azioni con grafico giornaliero (ENEL)

Volumi e mani forti su Intesa San Paolo
Volumi e mani forti su azioni Italiane Intesa San Paolo

Il Trading con i volumi sulle azioni con la piattaforma TickerExplorer permette di osservare situazioni particolarmente interessanti che, senza i corretti strumenti, sarebbero impossibili da capire, sia in un contesto intraday, che in un grafico multi day.

Per capire in modo più approfondito i concetti di Trading con i Volumi su Azioni e futures, è possibile provare la piattaforma TickerExplorer per 15 giorni in tempo reale su MTA ed IDEM, con dati di alta qualità.

La versione di prova è disponibile compilando i campi in questo modulo (segui il link). A compilazione avvenuta, un rappresentate di Quantirica S.r.l. ti manderà via posta elettronica tutte le istruzioni per permetterti di utilizzare fin da subito la tua nuova piattaforma di trading sui volumi.

Sul nostro canale YouTube abbiamo inserito diversi video e registrazioni di webinar didattici per il trading con i volumi e l’utilizzo in generale di TickerExplorer.

Iscriviti al canale per rimanere aggiornato.

Il delta volume e il suo significato nel trading con i volumi

Il delta volume ed il suo significato nel contesto di Trading con i Volumi.

Gli scambi che avvengono sul mercato possono essere di due tipi (escludendo gli scambi tra le parti e quelli rettificati dai mercati).

Si tratta quindi di Acquisti per gli scambi che colpiscono la lettera e di vendite per gli scambi che colpiscono il denaro.

La convenzione adottata anche dalla piattaforma di Analisi dei Volumi TickerExplorer mette in evidenza questi scambi per ogni singola operazione in Buy o Sell.

Il delta volume è un dato sintetico, calcolato da valori realmente transitati in acquisto e vendita, con segno positivo per i contratti che colpiscono la lettera e segno negativo per quelli che colpiscono il denaro.

Il delta volume è rappresentabile sotto forma di candela, con orario di apertura in coincidenza con l’orario di apertura della candela del prezzo.

Delta volume su Bund Future
Delta Volume su Bund Future

Il valore sintetico del delta parte per ogni candela con il valore di ZERO, a cui si sommano (o sottraggono) i contratti comprati o venduti.

Nel grafico di analisi dei volumi sul BUND è evidente il ragionamento sopra descritto. Nel dettaglio:

La candela delle 11.30 si è sviluppata con una massima prevalenza di compratori pari ad 834 contratti e, nella sua evoluzione, ha visto una massima prevalenza di venditori pari a 1648 contratti.

Il valore del delta volume è un dato CALCOLATO e la sua importanza risiede nella possibilità di identificare se il mercato, in riferimento alla candela in formazione, è controllato da venditori o da compratori.

Nello specifico, alle 11.30, nonostante la candela fosse negativa (con chiusura inferiore ad apertura), la prevalenza dei contratti è stata acquistata. Durante l’evoluzione del prezzo, i venditori hanno controllato il pezzo portando i valori di delta volume a negativi, per poi ripassare a positivo.

L’informazione importante è identificabile con i seguenti criteri:

  • Candela del prezzo negativa, con delta positivo,
  • Candela del prezzo positiva con delta negativo,
  • Candela del delta con estese wick (ovvero ombre) in positivo o negativo.
  • Andamento del delta volume fortemente negativo o positivo.

Nell’ultimo caso in particolare, l’informazione che si ottiene è il cambiamento di atteggiamento di controllo del mercato. Facendo riferimento al grafico del BUND con i volumi è evidente come i venditori abbiamo provato a spingere il prezzo al ribasso VENDENDO SUL DENARO (e portando il delta a negativo) per poi essere sovrastati dai comprati che hanno prevalso e, di conseguenza, hanno riportato il valore del delta a positivo.

Il valore del delta volume è dinamico e si aggiorna con l’andamento dei contratti scambiati.

Il delta volume assume poi significato nel contesto di volumi filtrati, ovvero nella possibilità di isolare gli scambi per quantità specifiche, ad esempio maggiori di 500 contratti per il bund.

In tale contesto di parla di Delta Volume delle mani forti.

Per il Trading con i Volumi la sua interpretazione è importante per determinare se, in corrispondenza di evidenti livelli di Volume (cluster, POC, livelli chiave o altro), il mercato sia controllato da compratori o venditori.

Video trading con i volumi
Video Trading con i volumi

Una giornata di Trading con i volumi

Una giornata di Trading con i volumi, titolo di poche parole, ma di grandi contenuti, tecnici e pratici.

Il Trading, affrontato con l’analisi dei volumi e lo studio dell’ OrderFlow, è una cosa seria, fatta di grandi lezioni e di grandi soddisfazioni.

Nella giornata di oggi, sul gruppo operativo dedicato al Trading con i Volumi (gruppo di lavoro per i clienti di TickerExplorer), abbiamo fatto grandi analisi e soprattutto un’operatività profittevole e ben ragionata.

Come di consueto, ogni mattina mi occupo dell’analisi dei principali futures, sia Eurex che MTA, quindi Dax, EuroStoxx, BUND e BTP, oltre al mitico FIB.

Già la partenza dell’analisi offriva interessanti spunti, sia sulle curve di distribuzioni dei volumi (giornaliere e cumulative), che sull’analisi dei compratori e dei venditori che, con TickerExplorer, viene effettuata in modo naturale e con estrema precisione.

Quando parlo di analisi dei compratori e dei venditori, mi riferisco a due tipi di analisi specifici:

  • chi controlla il mercato (compratori o venditori),
  • cosa stanno facendo le mani forti (comprano o vendono).

A prima vista sembra tutto scontato, o forse no? Magari guardando indietro, le cose sono chiare, ma qui facciamo trading in tempo reale e non su idee passate.

Questa è la differenza tra operare in tempo reale sui volumi ed operare in tempo reale su informazioni passate (che non vuole dire che non sono importanti, anzi…).

Per chiarire meglio il concetto, il grafico sotto, riferito al DAX future a 60 minuti, permette di osservare chiaramente la dinamica del mercato.

Il primo grafico mette in evidenza il mercato nella sua interezza, considerando tutti i partecipanti.

Sono evidenti:

  • Volume profile per ogni candela a 60 minuti,
  • Volume profile continuo sul lato destro del grafico,
  • Delta volume per ogni candela (che permette di identificare la prevalenza di compratori o di venditori),
  • livelli di concentrazione (che sono rappresentativi di un algoritmo proprietario che identifica i prezzi a cui c’è maggiore attività e frequenza di scambio).
Dax future Trading con Volume e OrderFlow
Dax future Trading con Volume e OrderFlow

Il secondo grafico, a differenza del primo, mette in evidenza solamente l’operatività delle mani forti, in questo caso abbiamo identificato le mani forti come soggetti in grado di colpire il mercato con almeno 50 contratti.

Si può osservare:

  • I livelli di prezzo in cui le mani forti hanno trattato,
  • L’intensità della loro operatività,
  • La dimensione in lotto con cui hanno colpito denaro o lettera.

Dax Future Volume Profile e OrderFlow mani forti

Dimenticavo, tutte queste informazioni sono tipizzate, ovvero tengono conto del lato del mercato che viene colpito!

A questo punto è naturale cominciare a riflettere sulle informazioni e sul modo con cui l’analisi dei volumi e dei flussi tra compratori e venditori viene rappresentata.

Spesso, fin troppo spesso, si sente parlare della difficoltà nel trading, specialmente intraday.

Vero, anzi verissimo, il trading ed il mestiere del trader, è veramente articolato, ma se maneggiato con i giusti strumenti (piattaforma TickerExplorer) e con le giuste informazioni (volume tipizzato ed analisi delle mani forti), diventa affrontabile e, soprattutto, offre la potenzialità di trattare il mercato con informazioni “fresche” ed in tempo reale.

Il mio suggerimento è quello di provare le potenzialità del trading con i volumi e, sono certo, che le potenzialità offerte dalla piattaforma TickerExplorer, saranno di sicuro aiuto sia nella ricerca dei setup di ingresso, che nella determinazione delle uscite.

I volumi delle mani forti comandano sempre

I volumi scambiati dalle mani forti comandano sempre. Nel trading il prezzo si muove solo ed esclusivamente se il denaro o la lettera vengono colpiti e, quanto più forte sono colpiti, quanto più probabile sarà il movimento.

Da tanti anni si parla delle mani forti, degli Istituzionali, del trading professionale, l’unico verità, inconfutabile, è che gli operatori sono gli unici a dare spinta e direzione al mercato.

In questo articolo voglio spiegare, spero con chiarezza e dettaglio, cosa succede al prezzo quando un operatore valuta l’idea di entrare (o uscire) sul mercato.

Il primo punto fermo è che gli operatori Istituzionali quando trattano, colpiscono il mercato.

Colpire il mercato significa entrare o uscire comprando sulla lettera o vendendo sul denaro, quindi, se l’ASK viene colpito il prezzo si sposterà in alto, viceversa se il BID viene colpito.

A questo punto viene spontanea l’osservazione che, se qualcuno compra, qualcuno (necessariamente) deve vendere. Vero, ma chi rimane in attesa di essere colpito, non è parte attiva del mercato.

Il secondo punto fermo riguarda la posizione. Quando le mani forti operano, il mercato spesso non ha ancora cambiato atteggiamento.

Per essere più chiaro, le mani forti trattano prima dell’inizio del movimento o prima del suo esaurimento. Il resto dei partecipanti al mercato fa il “lavoro sporco”, spesso contrario ai volumi Istituzionali.

Terza considerazione, gli Istituzionali costruiscono la posizione, montando e smontando i contratti.

Questo è un punto fermo, cardinale. L’operatività delle mani forti non è “one shot” e viene costruita ad arte in funzione della struttura del sottostante.

Immaginate un Istituzionale che, per qualsiasi ragione, deve negoziare 5000 bund. Difficilmente quest’ordine entrerà (o uscirà) dal mercato in modo immediato.

N.B. Il modo con cui queste negoziazioni avvengono è spesso celato dietro ad “algoritmi di esecuzione” che spalmano i contratti in modo apparentemente casuale.

Torniamo a noi. In definitiva, le mani forti operano in questo modo:

  • colpiscono il denaro o la lettera,
  • imprimono direzione,
  • fanno fare il lavoro sporco al resto del mercato,
  • montano e smontano le posizioni.

A sostenere queste affermazioni, non è solo l’esperienza nel mondo Istituzionale, ma anche e soprattutto, l’evidenza che si ottiene con l’Analisi dei Volumi con la piattaforma TickerExplorer.

Come esempio, ho deciso di portare il BTP future della giornata odierna (11 gennaio 2018).

Cronologia della giornata (dal punto di vista dell’Analisi Volumetrica):

Partenza del mercato sotto al massimo del giorno precedente.

Rottura del livello con volumi comprati.

Proseguimento del trend sostenuto da acquisti.

Sui massimi del mercato, le mani forti hanno cominciato a vendere, ben prima del forte movimento ribassista.

Il prezzo ha reagito con forza, anche se è fondamentale osservare che i grossi operatori, NON hanno operato se non dopo al primo impulso del movimento. In definitiva hanno lasciato che i partecipanti al mercato facessero il “lavoro sporco”.

Trading con i volumi mani forti BTP future
Trading e volumi delle mani forti su BTP future

Alcune osservazioni sul grafico dei volumi e sulla loro rappresentazione:

  • I volumi trattati si riferiscono alle quantità che hanno colpito il mercato,
  • Il grafico si riferisce ad una rappresentazione a 1000 ordini con opportuno filtro per identificare le mani forti (da 200 lotti in su per la giornata corrente),
  • le quantità vendute sono rappresentate da colore rosso e quelle comprate da colore verde,
  • I livelli operativi sui massimi e sui minimi sono stati rispettati con volumi prima venduti e poi comprati.

Dal punto di vista della tecnica di trading basata sui volumi e sull’analisi dell’ OrderFlow (cioè l’interpretazione dei flussi di acquisto e di vendita), è stata una giornata intensa, precisa ed estremamente puntuale nel rispetto sia dei livelli chiave, che del movimento.

Per completare l’analisi, il grafico successivo avvalora, ancora di più, quanto scritto, mettendo in evidenza, sullo stesso grafico, solamente gli ordini inferiori a 5 contratti, tipicamente ordini retail (o comunque non delle mani forti).

Grafico per analisi volumetrica
Grafico per analisi volumetrica filtrato su BTP future

Dal grafico è evidente come i partecipanti al mercato stessero comprando, quando il mercato veniva venduto dalle mani forti. In maniera analoga questo grafico ci permette di osservare come il movimento sia stato spinto dai piccoli speculatori successivamente al primo impulso.

L’analisi Volumetrica è stata effettuata con la piattaforma TickerExplorer, che è un prodotto sviluppato da Quantirica Algorithmic Trading per il trading con le tecniche di analisi dei volumi e degli scambi che avvengono sul mercato.

Per provare la piattaforma TickerExplorer e per toccare con mano il trading con i volumi, è sufficiente richiedere il periodo di prova compilando i campi necessari.

Per iscriversi alla mailinglist dedicata alle tecniche di trading con i volumi attraverso la piattaforma TickerExplorer, compilare i campi della form.

 

Sul canale Youtube di Quantirica è possibile trovare video didattici di trading con i volumi su strumenti azionari e futures.

Trading con i volumi e novità della piattaforma

Nuova versione della piattaforma TickerExplorer. Il trading con i volumi e la sua evoluzione nella nuova versione della piattaforma TickerExplorer. Ecco le novità della nuova release, ridisegnata per affrontare il trading con le tecniche di analisi dei volumi  su futures ed azioni.

Il trading con i volumi è una delle tecniche utilizzate per il trading sia intraday, che per il posizionamento multi-day. Per adattare la piattaforma al contesto di mercato moderno, in cui velocità e precisione sono essenziali, abbiamo implementato alcune significative migliorie, sia nell’ambiente grafico, che nella capacità di interpretare informazioni sui volumi scambiati e sulla loro tipizzazione.

Le novità di questa ultima versione (scaricabile cliccando qui) comprendono:

  • Grafici per il trading con i volumi in modalità multi day,
  • Grafici a Minuti, Ticks ed Ordini in modalità multi day,
  • Ambiente grafico  migliorato ed esperienza utente significativamente implementata,
  • Grafici per il trading con OrderFlow con la possibilità di inserire filtri su più sessioni,
  • Indicatori grafici come VWAP estesi,

e tanto altro…

L’elenco delle novità disponibili sulla piattaforma di analisi dei volumi  TickerExplorer è in effetti molto lungo e, la migliore risposta è quella di provare la piattaforma e di valutarne le sue caratteristiche tecniche ed operative su MTA e derivati Italiani (IDEM).

Piattaforma per trading con volume profile
Piattaforma per Trading con volume e analisi del volume profile

Tra le novità del 2018, esclusivamente per i sottoscrittori dell’abbonamento annuale alla piattaforma, abbiamo creato un gruppo di discussione in cui vengono analizzati e su cui viene fatto trading con i volumi sui vari strumenti azionari e derivati Italiani ed Eurex (DAX. BTP, BUND, EuroStoxx).

N.B. nel gruppo di discussione non vengono offerti segnali operativi.

La componente “social” del trading con i volumi, riveste sempre più spazio e, nel corso dell’anno, verranno sempre più utilizzati i canali di Facebook e Youtube (dove su quest’ultimo in particolare è possibile reperire video tutorial e operativi di trading con le tecniche di trading con l’analisi dei volumi e del flusso degli ordini (Order Flow).

Ti consiglio, inoltre, la lettura di questo articolo: Volume profile, Grafici e lettura del mercato in tempo reale. Sono sicuro che lo troverai interessante!

Per rimanere aggiornati sulle ultime novità operative con le tecniche di Trading sui Volumi e per l’utilizzo della piattaforma TickerExplorer, ti consiglio di iscriverti alla mailinglist compilando i campi qui sotto.